Weightless, canzone rilassante da usare come terapia del suono

Nelle ultime settimane, soprattutto sui social, è in voga la condivisione di Weightless, ossia quella che secondo molti sembra essere la canzone più rilassante mai composta finora. Inutile dire che sull’argomento sono stati pubblicati decine di articoli e la fama della canzone, composta dal trio inglese Marconi Union, cresce ogni giorni di più: basti pensare che il video ufficiale della canzone su Youtube ha fatto registrare finora circa 19 milioni di visualizzazioni.

Perché tutto questo successo? Be’, per un motivo abbastanza semplice: in questi tempi non semplici per il genere umano, dove i ritmi sono sempre sostenuti ed è facile cadere nella trappola dello stress, cerchiamo qualsiasi rimedio per placare la nostra mente e rilassare il nostro corpo. Una canzone rilassante come Weightless è di facile ascolto e si può riprodurre a casa come in ufficio. Secondo gli scienziati che ne hanno decretato l’efficacia contro ansia e stress attraverso l’analisi dei suoi effetti sulle reazioni di 40 donne a cui sono stati fatti ascoltare diversi brani, l’ascolto di Weightless favorisce il rallentamento della frequenza cardiaca, che riesce ad adattandosi alla musica, provocando così sonnolenza e relax. Per tale motivo, diversi neuropsicologi ne hanno sconsigliato l’ascolto durante la guida.



Terapia del suono per abbattere lo stress

L’ascolto della musica per calmare lo spirito e ritrovare la pace interiore è una pratica antica ma che trova diverse applicazioni anche al giorno d’oggi. Da secoli, infatti, l’uomo si serve della musica e di determinati suoni per connettersi con il proprio io e lasciare da parte preoccupazioni e ansie nocive alla salute. La ricerca su ciò che viene chiamata terapia sonora e sull’utilizzo di strumenti in grado di produrre frequenze armoniche che favoriscono il relax è continua, ma ha radici profonde: basti pensare che strumenti come campane tibetane e tamburi venivano usati già centinaia di anni fa per meditare o mettersi in contatto con il mondo degli spiriti.

I suoni prodotti da determinati strumenti musicali, come appunto le campane tibetane o il diapason, sono percepiti dall’ascoltatore ma anche dalle sue cellule attraverso onde sonore che passano proprio da una cellula all’altra creando un vero e proprio sistema di comunicazione intracellulare molto veloce.

L’argomento è abbastanza complesso e ampio e sicuramente torneremo a parlare di questi temi con articoli più specifici e mirati. Nel frattempo, godetevi un po’ di relax con l’ascolto di Weightless:

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