Stimolare la creatività? Prendetevi cura di un abete

Lo sapevate che il profumo di abete rigenera il cervello ed è utilissimo per stimolare la creatività? L’intenso profumo di questo albero, infatti, rigenera le cellule nervose, stimolando l’immaginazione e la nostra verve creativa. Tra l’altro, se ci pensate bene, il frutto dell’abete è la pigna, che assomiglia tanto all’ipofisi, ossia la principale ghiandola che regola la secrezione di ormoni nel nostro organismo, plasmando le cellule di tutto il corpo.

Le cellule nervose traggono beneficio dall’aroma intenso e balsamico dell’abete e, a differenza di ciò che si potrebbe pensare, questo beneficio può essere goduto durante tutto l’anno: benché l’idea comune dell’abete sia quella di un albero in voga soprattutto nel periodo di Natale, questa splendida conifera è ideale per rigenerare le nostre cellule nervose, ma occorre sapere come fare.



Come curare un abete e godere dei suoi benefici

Il consiglio è quello di recarvi da un vivaista e farvi aiutare nella scelta del vostro abete. Nel frattempo, eccovi alcune regole da seguire per l’acquisto e la cura di questo bellissimo albero:

  • durante l’acquisto, controllare che il pane di terra in cui si trovano le radici sia compatto e proporzionato alla pianta (una pianta alta due metri deve avere una zolla di almeno 30 centimetri di diametro);
  • controllare che le punte dei rami non siano secche;
  • trapiantarlo e farlo vegetare per alcuni giorni all’aperto;
  • una volta a casa, utilizzare sempre l’argilla espansa;
  • usare del terriccio concimato universale morboso;
  • mantenere il terreno umido;
  • mettere un sottovaso con un po’ di acqua sotto sotto il vaso principale;
  • una volta al giorno, mettere almeno 6 cubetti di ghiaccio sul terreno che, sciogliendosi lentamente, manterranno fresco l’apparato radicale;
  • continuare a bagnare la pianta, anche su aghi e rami, per il primo mese, almeno 3 volte a settimana.

Conclusioni e altri piccoli consigli

Nei periodi più caldi dell’anno (solitamente già da maggio), l’abete va spostato all’ombra, evitando di esporlo a sud: questa pianta, infatti, resiste bene al freddo e non ama il caldo.

Soprattutto quando vi sentirete privi di energie o scarichi, il suo aroma risveglierà l’energia vitale, stimolando il cervello a seguire nuovi percorsi e a fare nuove ed esaltanti cose.

Se non volete prendervi cura di un abete ma volete comunque stimolare la creatività, c’è una soluzione più facile: utilizzare l’olio essenziale di abete, che viene impiegato da secoli anche come espettorante e balsamico in diverse patologie che riguardano le vie respiratorie. Inoltre, l’olio essenziale di abete è un potente antibatterico.

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