Rimedi naturali per ansia e stress: la Profumo Terapia

E già, chi lo avrebbe mai detto, eppure l’olfatto è il senso che più ci lega all’ambiente circostante e alla memoria. Basti pensare agli animali che basano i loro comportamenti e le loro azioni proprio utilizzando l’olfatto.

Prima di approfondire il legame Olfatto – Stress e Olfatto – Memoria, vogliamo distinguere questa terapia dall’aromaterapia. La differenza è sottile, ma ben definita.

L’aromaterapia è la disciplina che più si lega ad un discorso fitoterapico. Alla base ci sono le sostanze, nello specifico gli olii essenziali ottenuti da: foglie, fiori, petali, corteccia, legno, semi, pericarpi, radici. Con l’utilizzo non solo inalatorio degli olii essenziali, ma comprendendone tutte le applicazioni: massaggi, impacchi, applicazioni pure.

La profumo-terapia invece ha un influenza più interna, se vogliamo intima, sul nostro benessere psicofisico. Essa si basa sul risveglio della memoria, diversa per ogni individuo, cultura e civiltà. Utilizza i profumi, non le sostanze.



Dopo questa breve sottolineatura della differenza tra “aromaterapia” e “profumo-terapia” veniamo ad approfondire ciò che la profumo-terapia può fare per il nostro benessere.

Come già accennato, questa disciplina agisce in un ambito intimo del nostro essere: il nostro istinto.

In modo diretto le fragranze, e gli stimoli da esse provocati, attivano determinate ghiandole del sistema endocrino, stimolando la produzione di neuro-chimici (adrenalina, endorfina, ecc.) che regolano lo stato di equilibrio fisiologico (omeostasi). La sensazione di piacere che può procurare una fragranza è determinato dallo stato d’equilibrio in cui la persona si trova: se gli ormoni prodotti compensano una mancanza, agendo quindi in senso positivo nell’equilibrio complessivo, si avvertirà una sensazione di benessere.

Un interessante studio sulle potenzialità dell’olfatto sul benessere psicofisico ha portato alla vittoria del Nobel per la Medicina del 2004 , ai due scienziati americani: Linda B. Buck e Richard Axel. Per le loro scoperte sui ricettori dell’olfatto e l’organizzazione del sistema olfattivo.

I profumi hanno il potere di eccitare i ricordi, risvegliando le emozioni provocando l’umore che genera la reazione.

Il secondo modo con il quale i profumi stimolano sensazioni di piacere, più indiretto, è legato alla memoria olfattiva che ognuno di noi custodisce. Essendo essa primordiale, ha il “potere” di innescare in noi un’immagine emozionale. Risentito dopo anni, un odore accende la memoria olfattiva che a sua volta attiva il sistema endocrino producendo adrenalina, endorfina ecc. e quindi l’emozione che tale profumo nel passato ha provocato.

In conclusione si può dire che la profumo terapia è il ritorno al Medico-Profumiere, della tradizione orientale. Il vero profumo di questa disciplina è la composizione personalizzata creata con le proprie fragranze preferite: un “ profumo dell’anima”.

Dopo questo escursus sul legame PROFUMO-MEMORIA, veniamo al legame PROFUMO TERAPIASTRESS.

Come molti sanno la lavanda è , ultimamente , il profumo principe per ciò che riguarda gli effetti calmanti della sua essenza. Ma non è l’unico. Spesso le soluzioni per attenuare delle circostanze poco gradite, come ad esempio lo stress , le si hanno sotto il proprio naso. Avete mai pensato agli agrumi ed alle essenze citriche come rimedi naturali per ansia e stress?

Arancia

Recenti ricerche, effettuate da Barbara Thomley, coordinatrice del programma di Medicina Complementare ed Integrativa della Mayo Clinic, dimostrano che odorando per pochi minuti l’agrume per eccellenza, l’arancia, si ha come risultato l’attenuazione del senso di ansia. Altra proprietà che l’arancia possiede è quella di alleviare la nausea e aiutare la digestione.

Limone

Uno studio condotto dalla Northumbria University ha dimostrato che l’essenza di limone dolce sia in grado di migliorare le performance cognitive e l’umore. Altro effetto è quello di far venire l’acquolina in gola.

Mandarino

Sempre presso la Mayo Clinic, i fisioterapisti e agopuntori si sono avvalsi, nelle terapie, del profumo dolce di mandarino. I pazienti hanno riscontrato la riduzione dello stress. Oltre che una migliore digestione e minor senso di nausea.

Pompelmo

Dai dati raccolti dalla Dottoressa Thomley, l’effetto benefico del profumo del pompelmo lo si riscontra nella capacità di frenare la depressione e migliorare la memoria. La ricerca effettuata all’ Osaka University in Giappone dimostra che un’inalazione di profumo di pompelmo aiuta a controllare l’appetito, aumentando il metabolismo attenuando il desiderio di cibo.

Chiudiamo questo spazio dedicato alla Profumo Terapia, citando le parole di Barbara Thomley, lead coordinator per il complementare e Medicina Integrativa Program presso la Mayo Clinic :

“Il profumo di un frutto fresco può fare cose incredibili”. “Da quello che abbiamo visto con i nostri pazienti, anche un odore rapido può fare una grande differenza.”

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