Mal d’autunno: 3 regole fondamentali per superarlo

L’autunno è arrivato e molte persone, soprattutto i metereopatici, cominciano a risentire di questo passaggio che porta dalla stagione più amata a quella più poetica e intimista, almeno a nostro parere.

Il malessere, soprattutto psicologico, causato dall’arrivo di questa stagione è noto come mal d’autunno: il cambio di temperatura e la diminuzione delle ore di luce sono i principali fattori di questo malessere che si manifesta con una vera e propria alterazione del ritmo circadiano, rendendo difficile il sonno e, di conseguenza, il sentirsi adeguatamente riposati.

I sintomi del mal d’autunno

E quali sono gli effetti della stanchezza fisica e mentale? Ma certo: nervosismo, tristezza, sonnolenza che, soprattutto all’inizio dell’autunno, interessano migliaia di persone e che sono i sintomi principali del mal d’autunno.

Per fortuna, se siete fra quelli che soffrono di tale malessere, alcune semplici regole possono aiutarvi a superare indenni tutta la stagione.

Scopriamo insieme cosa occorre fare.



Le 3 regole per combattere il mal d’autunno

Dormire almeno 7 ore per notte

Tutti i medici sono del parere che un buon riposo sia la regola fondamentale per combattere il mal d’autunno.
Il sonno, infatti, consente di mantenere in salute corpo e mente.

Fare attività fisica con costanza

L’attività fisica è una delle regole che andrebbe osservata per prevenire molti disturbi fisici e psicologici. Anche nel caso del mal d’autunno, mantenersi attivi significa evitare che il fisico si assopisca, favorendo così l’insorgere dei malesseri tipici del mal d’autunno quali stanchezza e tristezza.

Mangiare molta frutta e verdura

Sembra un consiglio ripetuto e stra ripetuto (soprattutto noi di Leggere Benessere lo abbiamo scritto più volte) ma è molto più funzionale affrontare il cambio di stagione rinforzando il sistema immunitario con prodotti alimentari quali frutta e verdura di stagione: l’autunno, infatti, offre tanti frutti e numerose verdure che contengono vitamina C e D, fra cui spinaci, carciofi, zucche, bietole, cicorie, agrumi, mele e pere.

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