Echinacea Purpurea, alleato speciale contro i malanni dell’inverno

Con l’arrivo della stagione fredda, a causa degli agenti atmosferici, delle convivenze forzate in luoghi chiusi (asili, scuole, uffici, bus, centri commerciali), degli sbalzi termici repentini (tipico il passaggio dall’esterno ai locali riscaldati e viceversa), il nostro organismo risulta esposto all’attacco di microrganismi che possono provocare conseguenti disagi che ci costringono al riposo forzato. È quindi realmente necessario preparare l’organismo e le sue difese organiche, in modo da affrontare con tranquillità gli attacchi degli agenti esterni. La natura ha messo a disposizione dell’uomo alcuni rimedi per proteggersi dai malanni stagionali e per favorire le proprie difese: uno di questi rimedi è senza dubbio rappresentato dall’echinacea purpurea.

Echinancea purpurea: origini e proprietà

Ormai ampiamente conosciuta anche in Europa per le sue proprietà, questa pianta erbacea è originaria del Nord America e veniva utilizzata dai nativi americani fin dal 1700 circa per curare i morsi di serpenti e insetti velenosi; in seguito, venne scoperto che l’uso dell’echinacea purpurea è in grado di favorire le naturali difese dell’organismo, rendendolo più forte contro gli attacchi di agenti esterni di diversa natura.

Le caratteristiche della pianta di echinacea

La pianta di echinacea purpurea è caratterizzata da uno stelo lungo, alla sommità del quale si trova un grande fiore simile margherita (infatti appartengono alla stessa famiglia) ma si differenzia da quest’ultima per via dei petali violacei (possono anche essere bianchi, ma è abbastanza raro trovare piante di echinacea con tali caratteristiche). Le foglie presentano margini dentati. Insomma, una pianta non solo benefica ma anche bella, tant’ che l’echinacea viene anche coltivata a scopo ornamentale.

Cosa garantisce l’uso di echinacea purpurea?

L’uso dell’echinacea purpurea consente un naturale aumento del numero e delle attività delle cellule deputate alla difesa dell’organismo: in tal modo, il nostro fisico arriverà all’inverno ben allenato e in grado di sconfiggere sul nascere insorgenza dei tipici disagi della stagione più fredda dell’anno.

Quando assumere l’echinacea purpurea?

L’assunzione di echinacea purpurea, come ampiamente illustrato finora, è finalizzato a evitare problemi legati alla stagione fredda: pertanto, possiamo affermare che il miglior modo di sfruttare le potenzialità della pianta è quello di assumerlo a partire da 2-3 mesi prima l’arrivo dell’inverno (per esempio a partire da settembre). In ogni caso, l’uso di echinacea purpurea si è dimostrato utile anche per abbreviare il periodo di risposta del nostro organismo ai fastidi provocati da agenti esterni virale.



Con quali piante associare l’echinacea purpurea?

L’associazione dell’echinacea purpurea con altre piante quali l’Uncaria tormentosa, La Rosa Canina o l’Acerola, oppure con sostanze come la vitamina C – che svolge un’azione sinergica a quella svolta dall’echinacea purpurea – favorisce di sicuro le naturali difese dell’organismo contro i malanni di stagione tipici dell’inverno.

Conclusioni

Vi sono diversi prodotti, soprattutto nelle erboristerie e nelle parafarmacie, a base di echinacea purpurea che possono aiutarci ad arrivare protetti all’inverno, in modo da evitare i fastidiosissimi malanni di stagione ed essere sempre in forma.

Correte dai vostri erboristi di fiducia e fatevi consigliare da loro il prodotto migliore per voi.

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