Cromoterapia e benefici dei colori: qualche curiosità

Chi è interessato alla salute e al benessere della persona, soprattutto attraverso rimedi naturali o alternativi, ha di sicuro sentito parlare della cromoterapia.

Si tratta di una vera e propria medicina alternativa, usata per stimolare i processi naturali di auto guarigione. È risaputo, infatti, che la luce influenza gli stati d’animo delle persone e, quindi, il nostro organismo: quest’ultimo possiede un orologio biologico che si integra perfettamente con il livello di luce a cui siamo esposti, regolando la veglia e il sonno in maniera molto complessa.

Lo studio della cromoterapia approfondisce gli effetti dei singoli colori dello spettro della luce e come essi possano influire sull’organismo e sui nostri stati d’animo: non per niente, alcuni disturbi come ansia e stress vengono trattati anche con sedute di cromoterapia, spesso con risultati soddisfacenti.



Come funziona la cromoterapia

Attraverso la cromoterapia, vengono sfruttate le variazioni cromatiche al fine di creare un equilibrio lì dove abbiamo uno scompenso. Dovete sapere, infatti, che la luce e i colori producono onde elettromagnetiche che vengono assorbite dal nostro organismo; ogni livello di luce e ogni colore produce diversi tipi di onde elettromagnetiche, quindi le differenze di assorbimenti e di effetti variano con una frequenza oscillatoria, interagendo attivamente con gli atomi che compongono le cellule del nostro organismo.

Per godere degli effetti benefici della cromoterapia, questa disciplina viene applicata anche per la progettazione degli arredamenti da interni: un utilizzo oculato dei colori, infatti, può favorire il rilassamento in ogni tipo di ambiente interno, soprattutto a casa propria. Proprio riguardo alla cromoterapia applicata ai complementi di arredo interno, è spesso consigliato l’uso di lampade per la cromoterapia, in grado di offrire la luce che gli oggetti già presenti in casa non sono in grado di fornire.

I colori del benessere

Tempo fa, abbiamo parlato dei 5 colori del benessere a tavola, ossia di utili consigli sul consumo quotidiano di frutta e verdura di determinati colori per mantenerci in forma e conservare un buono stato di salute. Lo stesso principio possiamo applicare alla cromoterapia che, in base al tipo di malessere (fisico e soprattutto emotivo) che state vivendo, può aiutarvi attraverso l’impiego di alcuni colori in grado di darvi un po’ di sollievo.

Se vi sentite distratti e poco concentrati, il giallo è il colore che fa per voi. Se siete persone molto attive e necessitate di energia continua, il rosso è il colore più indicato, Il viola, invece, è utilissimo per la creatività e l’ispirazione, mentre il blu è indicato a chi si sente bloccato e cerca una spinta per darsi da fare o ricominciare da zero.

Il verde, considerato come il colore della natura e della speranza, è invece consigliato per ritrovare armonia ed essere in pace con se stessi, mentre l’arancione è consigliato in caso di inappetenza e sonnolenza (stimola, infatti, l’appetito e combatte la stanchezza).

Un legame con i chakra

Quando si parla del legame indissolubile tra colori e benessere psicofisico non possiamo fare a meno di constatare quanto le filosofie orientali e alcune pratiche come lo yoga influenzino la salvaguardia del benessere. È il caso dei 7 chakra, ognuno dei quali è rappresentato da un colore diverso e a cui vengono associate diverse parti del corpo: quando si lavora su di un chakra, infatti, è consigliato indossare, durante la pratica, indumenti del colore che rappresenta quel chakra, per trarre i migliori benefici da quel tipo di pratica e rendere ancora più efficace il lavoro svolto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *