L’arte del sapere scegliere: ecco come individuare il miglior spazzolino da denti per una buona igiene orale

Una cattiva igiene orale può creare a bambini ed adulti parecchi problemi ai propri denti ed alle proprie gengive. Mantenere una bocca sana aiuta a prevenire vari problemi sull’intero organismo, problemi che possono appunto derivare da denti non curati o infiammazioni gengivali.

La regola base per una buona igiene orale è ovviamente quella della pulizia dei denti, un’azione che deve essere fatte correttamente e quotidianamente. Il lavaggio dei denti si dovrebbe fare subito dopo aver mangiato e prima di andare a dormire la notte, questo per evitare che i residui di cibo e di placca batterica rimangano all’interno della propria bocca, andando poi a depositarsi su denti e gengive.



Sarà però il vostro igienista dentale di fiducia a darvi il giusto consiglio su quale spazzolino utilizzare e come utilizzarlo, in quanto questi due “fattori” cambiano da paziente a paziente, per via della situazione parodontale e dell’età. Quando si lavano i denti bisogna però anche evitare di “farsi del male”, cercando di evitare spazzolamenti orizzontali e verticali, in quanto si andrebbero a creare dei traumi con conseguente ipersensibilità, usura dei denti e ritiro gengivale.
Lo spazzolino più comunemente usato e consigliato dagli igienisti dentali dev’essere piccolo quanto basta per raggiungere tutti i denti, con le setole dure e con la punta arrotondata in nylon.

Molte volte però non è possibile lavarsi i denti dopo ogni pasto. In casi come questo è però fondamentale riuscire a sciacquarsi la bocca con abbondante acqua e masticare successivamente una chewing gum al fluoro; l’importante come già detto in precedenza è lavarsi i denti prima di andare a dormire. Un piccolo suggerimento è quello di portare sempre con sé un piccolo kit portatile che contenga un “mini” spazzolino ed un “mini” dentifricio, ovvero l’essenziale per il lavaggio dei denti.
Non solo la scelta dello spazzolino e del dentifricio aiutano la buona igiene orale, è infatti consigliato anche l’utilizzo di un buon collutorio da utilizzare dopo il lavaggio dei denti. Sono “contribuenti” alle buone norme anche il mangiare cibi sani e l’uso del filo interdentale, quest’ultimo molto utile per raggiungere le parti dove non arriva il normale spazzolino.

L’igienista dentale non va però consultato soltanto per la scelta e per come utilizzare lo spazzolino ma bensì andrebbe interpellato almeno due volte all’anno (quindi ogni 6 mesi) per prenotare una visita di checkup e per effettuare la rimozione del tartaro (operazione che andrebbe fatta almeno una volta ogni 12 mesi).

Consigli che bisogna prendere in considerazione per evitare di creare dei problemi ai denti, alle gengive ed a tutto il “mondo” collegato alla bocca. Una cattiva igiene orale potrebbe creare infatti dei problemi collegati all’ortodonzia, problemi che dovrete curare, o dovete in caso il danno fosse già stato fatto, potete “salvarvi” trovando i prodotti per ortodonzia anche online. Sono infatti tantissime le case che offrono questo servizio, offrendo tutti i loro prodotti tramite il loro sito internet, strategia utilizzata ad esempio anche dalla famosa Ormco.

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