Come affrontare l’invecchiamento cutaneo

L’invecchiamento cutaneo è un processo biologico graduale causato da fattori genetici, ambientali e inquinanti, tra cui la luce del sole e il fumo del tabacco.

L’invecchiamento cutaneo è caratterizzato dalla difficoltà che i tessuti incontrano nel rigenerarsi: la rimarginazione di ferite, per esempio, avviene in modo più rapido nei bambini rispetto agli adulti. Il perché è presto detto: con il passare degli anni diminuisce l’attività dei melanociti, ossia le cellule produttrici di un pigmento molto importante per il nostro organismo qual è la melanina, poiché protegge la pelle dai raggi UV.
Tutto questo, combinato con l’aumento delle radiazioni solari, è causa di melanomi e altri tumori della pelle, soprattutto in età avanzata.

Prima di proseguire con l’approfondimento dell’argomento, vediamo quali sono i diversi tipi di invecchiamento: istologico, relativo ed esteriore.

Invecchiamento istologico

L’invecchiamento istologico riguarda lo stato di funzionalità dei vari tessuti del nostro organismo. Si manifesta con la riduzione dello spessore dell’epidermide.

Invecchiamento relativo

L’invecchiamento relativo riguarda la valutazione del grado di invecchiamento di apparati e organi: come è noto, alcuni invecchiano prima di altri.

Invecchiamento esteriore

L’invecchiamento esteriore è quello più visibile e riguarda soprattutto l’invecchiamento cutaneo, causato non solo dal normale invecchiamento degli organi interni ma anche dall’azione di fattori ambientali come la luce del sole e dagli agenti atmosferici.

Invecchiamento cutaneo causato da fattori ambientali

Tutti noi invecchiamo e l’aumento degli anni è un processo irreversibile. Se è vero che non possiamo smettere di invecchiare, è altrettanto vero che siamo in grado di controllare l’influenza che i fattori ambientali hanno sulla nostra pelle (come l’esposizione continuata alla luce del sole e il conseguente photoaging).

Altri fattori ambientali nocivi per la pelle sono le sostanze inquinanti presenti nell’aria o quelle che assumiamo (in modo attivo o passivo): stare alla larga da fumo di sigarette, smog e alimenti insani vari ci aiuta a rallentare il processo di invecchiamento della pelle.

Luce del sole e sostanze nocive sono causano, tra le altre cose, la formazione di radicali liberi e la riduzione degli enzimi con proprietà antiossidanti, due fattori da conoscere e controllare.

Analizziamo meglio i radicali liberi e gli enzimi antiossidanti.

Radicali liberi

I radicali liberi, citati spesso e volentieri su siti e magazine dedicati al benessere, sono elementi chimici altamente instabili: in presenza di altre molecole, infatti, hanno una alta capacità di reazione che spesso provoca danni a DNA e proteine. Tutto ciò, nel caso specifico dell’invecchiamento cutaneo, genera una perdita di elasticità della cute dovuta alla riduzione della sintesi del collagene, una macromolecola poiché responsabile dell’elasticità e della tonicità della pelle.

Enzimi antiossidanti

Gli enzimi sono elementi essenziali per la salvaguardia della cute: quando essi vengono inibiti da qualsivoglia reazione chimica, infatti, possono causare stress ossidativo, danneggiando – o uccidendo – le cellule.
In presenza di condizioni chimiche favorevoli, invece, gli enzimi antiossidanti favoriscono la neutralizzazione dei naturali liberi da parte dei sistemi enzimatici, difendendo così la cute dall’invecchiamento precoce.

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Come rallentare l’invecchiamento cutaneo

Un’esposizione equilibrata a fattori ambientali nocivi come la luce del sole e il fumo rappresenta la migliore soluzione per rallentare l’invecchiamento della pelle. La prevenzione ottiene maggiori risultati quando viene combinata a trattamenti antiage (con creme e integratori) ricchi di antiossidanti e vitamina C, ma occorre conoscerne le qualità e la composizione.

Un buon integratore antiossidante:

  • deve essere assunto sottoforma di capsule molli, favorendo la deglutizione, la stabilità degli antiossidanti e l’assimilazione di tutti i suoi componenti;
  • deve contenere antiossidanti, ovviamente;
  • deve essere confezionato in modo da evitarne l’ossidazione;
  • non deve contenere conservanti artificiali o edulcoranti;
  • meglio se è stato oggetto di studi clinici che ne abbiano certificato l’efficacia.

Conclusioni

Abbiamo visto quali sono gli elementi che aumentano le probabilità di un invecchiamento cutaneo precoce e come preservare la bellezza di viso e corpo dal tempo.
La prevenzione rappresenta sempre uno dei rimedi migliori a nostra disposizione per affrontare l’invecchiamento della pelle, ma la medicina moderna può semplificarci la vita con prodotti e integratori anti age la cui assunzione risulta spesso fondamentale per preservare l’elasticità della pelle.

Come affrontare l’invecchiamento cutaneo

Come affrontare e rallentare l’invecchiamento cutaneo

Come affrontare l’invecchiamento cutaneo e rallentare questo processo biologico causato da fattori diversi.
Come affrontare e rallentare l’invecchiamento cutaneo

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