Carote colorate, che bella scoperta!

Sapevate che, oltre alle classiche carote arancioni, esistono altri tipi di carote colorate? Già, un insieme variopinto di questi fantastici ortaggi benèfici per la nostra salute.

Cosa? Pensavate che le carote fossero solo arancioni? Molto probabilmente questa notizia vi confonderà un po’ le idee, allora. Le chiamano carote multicolor (viola, bianche, gialle e arancioni) e si trovano in vendita sia sfuse che impacchettate, pronte per essere consumate.

Nonostante la diversità del colore, il loro apporto di sostanze utili al nostro organismo è uguale per tutte le tipologie: non per niente le carote fanno parte di quell’insieme di verdure e frutta varia inserite fra i prodotti che compongono i 5 colori del benessere.

Vediamo quali sono gli altri colori, rispetto all’arancione, delle carote e gli elementi benefici per il nostro organismo.

Storia e caratteristiche generali delle carote colorate

Tutti conosciamo le carote arancioni e sappiamo bene che esse sono molto importanti per la nostra salute. In particolare, questi ortaggi sono ricchi di vitamine ed elementi che migliorano la salute della pelle, migliorano la vista, combattono l’invecchiamento e aiutano l’intestino e il processo della digestione. Bene, dovete sapere che in passato le carote arancioni non erano così diffuse come oggi: solo nel XVII secolo, infatti, gli agricoltori olandesi, per onorare la famiglia reale olandese (i D’Orange, appunto), incrociarono tra di loro molteplici varietà di carote selezionando man mano gli esemplari di colore arancione. Oltre alle classiche carote arancioni, quindi, già da diversi secoli l’uomo conosce altri tipi di carote colorate, grandi alleate della nostra salute: si tratta delle carote viola, bianche e gialle. Ognuna di queste tipologie presenta delle caratteristiche particolari e proprietà benefiche per il nostro organismo.

Conosciamole insieme una ad una.



Carote viola

Tra le carote colorate non arancioni, da qualche anno quelle viola sono le più diffuse.

Se qualcuno pensa che si tratti di un tipo di manipolazione genetica, può dormire sonni tranquilli: questa varietà di carota, infatti, non è altro che la carota originale dalla quale, diversi secoli fa, è stata poi selezionata la classica carota arancione.

Avete capito bene: in origine, le carote erano viola ma solo da qualche anno abbiamo riscoperto il valore di questo bell’ortaggio. Le sue origini risalgono molto probabilmente all’Antico Egitto, pur essendo in passato già molto diffuse nel Medio Oriente (Iran, Afghanistan, Pakistan).

Proprietà delle carote viola

Per quanto riguarda le proprietà delle carote viola, questi ortaggi sono famosi e si differenziano dalle classiche carote poiché contengono un elevato numero di antociani, elementi che stimolano le difese immunitarie e aiutano la prevenzione nella formazione del cancro e di varie malattie cardiovascolari. Inoltre, contengono meno zuccheri e molti più antiossidanti. Aiutano a mantenere sotto controllo i livelli di colesterolo e combattono i radicali liberi.

Carote gialle

Quest’altra bella varietà di carote ha una storia molto interessante: le carote gialle erano diffuse in Asia, Europa e nord Africa già secoli fa ed erano considerate carote selvatiche. Il loro colore tendeva sempre al bianco o al giallo pallido. È con gli Arabi, comunque, che i paesi come il nostro hanno scoperto le carote gialle e tuttora, seppur meno conosciute delle carote arancioni, vengono utilizzate nelle nostre cucine. Il perché è presto detto: anche le carote gialle, come quelle viola, possiedono delle qualità che le rendono uniche rispetto alle altre carote.

Proprietà delle carote gialle

Le carote gialle sono molto importanti per la nostra vista: esse, infatti, contengono una preziosa sostanza chiamata luteina, che aiuta a proteggere la retina degli occhi contro gli effetti nocivi della luce solare e dei raggi UV. Non solo: aiutano anche a prevenire la formazione del cancro e delle malattie cardiovascolari. Inoltre, le carote gialle contengono sostanze come il betacarotene, sostanze antiossidanti e immunostimolanti.

Carote bianche

Insieme a quelle gialle, anche le carote bianche in passato erano considerate selvatiche, benché abbastanza diffuse. Nel corso dei secoli, comunque, le carote bianche hanno mantenuto il loro colore bianco o, a volte, tendenti a un giallo pallido (caratteristica, queste, che le faceva confondere con la rapa e la pastinaca).

Proprietà delle carote bianche

A differenza delle altre carote colorate, le carote bianche non contengono pigmenti, il che ne spiega il colore bianco. Possiedono, comunque, dei composti fitochimici che aiutano a prevenire il cancro e disturbi cardiovascolari gravi come infarto e aterosclerosi.

Inoltre, le fibre contenute all’interno delle carote bianche aiutano a proteggere delicate parti del corpo come il colon, favorendo una digestione migliore.

Proprietà in comune con le altre carote sono senza dubbio il fatto che aiutano a rafforzare le difese immunitarie e la vista e a combattere i radicali liberi.

Come consumare le carote colorate?

Be’, è fuor di dubbio che il modo migliore di consumare tutti i tipi di carote esistenti è di farlo senza cuocere questo meraviglioso ortaggio: una carota cruda, infatti, mantiene facilmente le vitamine contenute, che invece si eliminano con il calore. Inoltre, con le carote colorate crude si possono preparare delle ottime centrifughe, magari unendo anche altri tipi di verdure o frutta.

Ciò non toglie, comunque, che cuocendo le carote è possibile preparare piatti sfiziosi come gli spaghetti di carote, magari con un fresco pesto fatto in casa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *