Allergie nei bambini: perché si scatenano e come trattarle

In stagioni dell’anno come la primavera e l’estate, le persone che soffrono di allergia sono costrette a passare giorni di inferno per via dei sintomi invalidanti che tali disturbi provocano. In particolare, i bambini allergici sono i soggetti che, più di tutti, accusano i maggiori disturbi. Per capire come prevenire o trattare le allergie nei bambini dobbiamo conoscere bene le modalità in cui esse si sviluppano o vengono accentuate.

Allergie nei bambini: come nascono

Tutte le allergie dipendono direttamente da uno squilibrio immunitario, che reagisce in modo anomalo ed esagerato quando viene a contatto con determinate sostanze ambientali, di norma innocue ed erroneamente riconosciute come dannose.

A partire dalla nascita e durante l’età pediatrica, il sistema immunitario si forma venendo a contatto con l’ambiente e intraprende un percorso di evoluzione continua che, durante tutta l’età pediatrica, può essere guidato. Esiste una componente genetica, inoltre, che segna il sentiero e orienta questa evoluzione delle allergie nei bambini:

  • se i genitori non sono allergici, il rischio che un figlio sia allergico è pari al 10-15%;
  • se almeno uno tra la mamma o il papà è allergico, il rischio aumenta fino al 30%;
  • se entrambi i genitori sono allergici, il rischio raggiunge una percentuale del 60-80%.

Fattori protettivi e fattori predisponenti alle allergie nei bambini

Oltre alla genetica, esistono determinati fattori che giocano un ruolo fondamentale nello sviluppo delle allergie nei bambini. Questi fattori determinano il corretto sviluppo del sistema immunitario del bambino e il mantenimento di tale equilibrio dinamico e si distinguono in fattori protettivi e fattori predisponenti.

Conosciamoli meglio.

Fattori protettivi

I fattori protettivi sono quei fattori che evitano al bambino le allergie:

  • parto naturale;
  • svezzamento graduale;
  • adeguato stile di vita;
  • sana alimentazione;
  • avere dei fratelli;
  • avere animali domestici.

Fattori predisponenti

I fattori predisponenti, invece, sono quei fattori che aumentano il rischio di allergie nei bambini:

  • alimentazione sbilanciata;
  • terapie varie prolungate (cortisoniche, antibiotiche);
  • squilibrio di globuli bianchi delle categorie Th1/Th2 verso i Th2 in seguito a vaccinazioni;
  • inquinamento ambientale;
  • forti stress emotivi.

Sostanze ambientali responsabili delle allergie nei bambini

Le sostanze in grado di stimolare una reazione allergica sono chiamate allergeni: sono tantissime e di diversa natura. Gli allergeni penetrano nell’organismo per inalazione attraverso le vie aeree, per via alimentare o per contatto. Si possono suddividere tra periodici e perenni: i primi sono quelli che si manifestano nell’ambiente solo in determinate stagioni; i perenni sono quelli presenti nell’ambiente e nelle case tutto l’anno.

Allergeni periodici più diffusi

  • acari della polvere;
  • arbusti come betulacee, oelacee, fagacee, platano, cupressacee, ginepro, cedri, tulia;
  • graminacee;
  • muffe (alternaria, stemphylium, cladosporium);
  • parietaria;
  • ambrosia.

Allergeni perenni più diffusi

  • epiteti animali (gatto, cane, criceto, cavallo, bovini, coniglio);
  • Ficus Benjamina.

Prevenzione e rimedi vari per le allergie nei bambini

Sin dall’età pediatrica, è possibile intervenire adottando uno stile di vita salutare, un’adeguata alimentazione e ricorrendo, se necessario, alla somministrazione di integratori naturali specifici per favorire il riequilibrio del sistema immunitario.

Un grosso aiuto arriva da un’alimentazione sana ed equilibrata: il consumo di frutta e verdura di stagione, per esempio, svolge un’azione antiossidante e immunostimolante.

Cereali integrali e pseudo cereali privi di glutine (riso, mais, quinoa, amaranto, grano saraceno), legumi, bevande vegetali, sale integrale, tè rosso danno una grossa mano al sistema immunitario dei bambini.

Gli alimenti da consumare con cautela sono la carne bianca, lo zucchero di canna (è preferibile usare malto di riso, di orzo o di mais come dolcificante). Quelli da eliminare del tutto sono gli zuccheri, la carne rossa, cibi confezionati o conservati e sale raffinato.

Per quanto riguarda le bevande, è sempre consigliato il consumo di almeno 2 litri di acqua al giorno, a temperatura ambiente e scegliendo acque con residuo fisso inferiore a 50mg/litro. Altre bevande consigliate sono tè rosso, tè bancha, tisane, infusi, decotti, centrifugati, spremute di agrumi.

Migliorare la qualità della vita dei bambini con allergia

Uno stile di vita sano, abbinato a un integrazione di elementi naturali nei periodi precedenti le stagioni più critiche per le allergie, può portare a un riequilibrio del sistema immunitario: con il passare del tempo, le crisi allergiche saranno meno intense e frequenti, i sintomi meno invalidanti e sarà più semplice trattare le allergie nei bambini ma anche negli adulti.

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